
Sono rientrati stasera, dopo tre intense giornate trascorse nel Sud della Toscana, le studentesse e gli studenti delle
classi II C e
II E del
plesso Malaspina, accompagnati dai loro docenti
Daniela Del Sarto,
Gabriella D'Onofrio,
Federico Guidotti e
Maria Riccarda Panighini.
La mattina di mercoledì 3 maggio le ragazze e i ragazzi, con la guida Andreina, hanno visitato Orbetello, antica capitale dello Stato dei Presidî, e la sua laguna; dopo una sosta al convento dei Padri Passionisti all'Argentario, il pomeriggio è stato dedicato alla visita del tombolo della Feniglia e di Porto Ercole, dove è stato possibile anche soffermarsi davanti al mausoleo dedicato al Caravaggio, che proprio in questi luoghi perse la vita.
La giornata di giovedì è stata tutta impegnata nella visita dell'isola del Giglio. Lì la guida Roberta ha illustrato sia le caratteristiche della flora e della fauna locali, sia la storia dell'isola, dalla dominazione di Roma, testimoniata dai resti di una villa romana, al culto di San Mamiliano, fino alle ripetute e drammatiche incursioni dei pirati saraceni, l'ultima delle quali avvenuta nel 1799.
La gita si è conclusa oggi con la visita del Parco Regionale della Maremma. Sempre accompagnati da Roberta, le ragazze e i ragazzi della nostra scuola hanno seguito un percorso storico naturalistico che li ha portati dai pascoli delle vacche e dei cavalli maremmani, fino ad alcune grotte calcaree e da lì, seguendo un tratto del Canale Scoglietto e passando sotto la Torre di Castel Marino, fino alla Torre di Collelungo, sotto la quale chi ha voluto ha fatto il bagno nelle acque limpide della Maremma. Lungo il cammino Roberta ha potuto mostrare tartarughe d'acqua dolce e testuggini, scarabei stercorari e volpi, mirto e lentisco, liquirizia, pini silvestri e domestici: piante e animali che forse, d'ora in poi, per le studentesse e gli studenti che hanno seguito con attenzione le spiegazioni della guida, non saranno più dei semplici nomi!
L'
album fotografico della gita è visibile
qui.