Lo scorso 1° settembre è stato inaugurato presso la Fortezza Firmafede di Sarzana il Museo delle Fortezze (in breve Mudef), ospitato all'interno di 27 sale nella parte centrale del complesso monumentale.
Il Mudef, realizzato dal Comune di Sarzana con i fondi europei del programma POR – FESR 2007 – 2013 e gestito in stretta collaborazione con il Mi.B.A.C.T. - Polo Museale per la Liguria, costituisce una significativa novità nel panorama dei luoghi della cultura nella nostra provincia: si tratta infatti di un museo multimediale progettato e realizzato con l'intento di guidare i visitatori, attraverso l'impiego di tecnologie interattive ed apparati tecnologici interattivi, in un viaggio nel tempo e nello spazio coinvolgente ed affascinante.
Anche solo il connubio tra le architetture rinascimentali della Fortezza Firmafede, assieme alla Fortezza di Sarzanello esempio unico in Europa di complesso fortificato dell'epoca di transizione dai castelli medioevali alle fortezze rinascimentali, e la modernità delle sale interattive del Mudef basta di per sé ad attrarre l'attenzione non solo degli studiosi ma anche dei turisti e dei semplici curiosi.
Il Mudef è pensato come strumento che guiderà il visitatore nella storia, alla scoperta della vita nel Medioevo e nel Rinascimento dal punto di osservazione privilegiato dei castelli e delle fortezze, ma anche nella conoscenza del territorio, con un'ampia sezione dedicata alla Lunigiana, regione storica il cui paesaggio è fortemente caratterizzato dalla presenza delle fortificazioni.
Il Mudef è stato concepito come un museo aperto ad ogni tipo di visitatore, dalle famiglie ai turisti ai cittadini sarzanesi desiderosi di conoscere meglio alcuni aspetti del territorio, e prevede anche tempi di fruizione differenti e modulabili secondo le disponibilità e le esigenze di ciascuno (si va da un massimo di quasi quattro ore occorrenti per ascoltare e visionare per intero tutto il materiale audio / video / 3D ad un minimo di circa un'ora per una visita veloce). Uno dei target principali a cui i progettisti hanno inteso rivolgersi è però, ovviamente, quello degli alunni delle scuole, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, anche in questo caso con possibilità di fruizione a diversi livelli, con sale pensate espressamente per i bambini più piccoli ed altre con contenuti che ben si prestano ad integrare i programmi ministeriali per la scuola secondaria di I o di II grado. La componente didattica del Museo può inoltre essere arricchita dai laboratori didattici realizzati, su richiesta, dalla Cooperativa Earth alla quale è affidata la gestione operativa del complesso monumentale, all'interno di spazi appositamente attrezzati della stessa Fortezza. Per avere una prima informazione generale può essere utile visitare il sito
www.fortezzafirmafede.it, sul quale si potranno trovare anche spunti e materiali per ulteriori attività.
Riteniamo quindi doveroso informarvi di questa nuova opportunità, con l'auspicio che la visita al Mudef – eventualmente da arricchire e completare con altri luoghi di cultura aperti alle visite presenti a Sarzana, in primis le due Fortezze Sarzanesi, ma anche la biblioteca ed archivio storico comunali ed il Museo Diocesano, il Palazzo Civico e le chiese del centro storico … (l'elenco potrebbe essere lunghissimo) – possa rientrare tra le uscite didattiche che andranno a caratterizzare la programmazione didattica delle vostre Istituzioni scolastiche.
A tal fine si elencano qui di seguito gli orari, sottolineando che per i gruppi scolastici va considerata anche la possibilità di concordare aperture ad hoc in base alle esigenze delle scuole:
Orario Estivo (fino al 30 settembre 2016):
- tutti i giorni – escluso il martedì – dalle 10.30 alle 18.30;
Orario invernale (dal 1° ottobre 2016):
- lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.00;
- venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.00;
- giorno di chiusura: martedì.
Per una migliore organizzazione di tali visite, si suggerisce alle classi interessate di comunicare con congruo anticipo la loro intenzione di visitare il museo, contattando direttamente la cooperativa Earth ai seguenti recapiti: