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La Malaspina a Venezia e Trieste

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Foto di gruppoLa classe II A del plesso Malaspina ha svolto, tra il 19 e il 21 aprile, un'interessante gita di istruzione ad Aquileia, Redipuglia, Trieste e Venezia. Ad accompagnare gli studenti c'erano le professoresse Annamaria Biamino e Bianca Maria Ferrari. Questo il resoconto degli studenti.
La prima tappa è stata Aquileia. Lì la guida ci ha illustrato i resti della città romana, la quarta per estensione di quel periodo: abbiamo visitato quello che una volta era il Foro, ovvero il luogo su cui sorgevano il mercato e l'antica basilica (che potremmo definire il "palazzo comunale" dell'antichità) e passeggiato lungo quello che una volta era il porto fluviale. Infine abbiamo visitato la Basilica della città, in stile romanico, al cui interno si trova un bellissimo mosaico pavimentale bizantino che fu ritrovato per caso durante lavori di riparazione del pavimento.
Dopo questa tappa siamo andati al sacrario militare di Redipuglia, il più grande d'Italia, dove sono sepolti più di centomila caduti italiani della prima guerra mondiale.
Il giorno seguente, di prima mattina, ci siamo diretti a Trieste dove abbiamo visitato la Risiera di San Sabba, la grotta Gigante e, naturalmente, la città. La Risiera di San Sabba divenne campo di concentramento e smistamento nazifascista. È stato molto emozionante vedere, attraverso le fotografie nel museo, com'era il campo prima della distruzione ed entrare nelle stanze dove venivano rinchiusi gli ebrei e tutti quelli che venivano perseguitati dal regime fascista. Le celle erano minuscole, prigioni dentro la prigione, e la cosa orribile è che vi facevano stare fino a sei prigionieri. Molti di noi dopo questa esperienza hanno sentito un freddo interiore. Dopo siamo partiti alla volta dellla Grotta Gigante, una grotta di origine carsica, formatasi per lo scorrere di un fiume sotterraneo, che in questo momento percorre il suo tragitto ancora più in profondità, con una sala ampia e molto alta. Mentre scendevamo abbiamo notato stalagmiti e stalattiti enormi. A Trieste abbiamo visitato la cattedrale di San Giusto, il Borgo Teresiano e piazza Unità d'Italia. La cattedrale di San Giusto è di epoca medievale e offre una vista panoramica sulla parte di Trieste detta "Città vecchia" che arriva fino a poco oltre il Teatro Romano. Il Teatro lirico "Giuseppe Verdi" è il principale teatro di Trieste. Venne costruito per iniziativa privata tra il 1798 e il 1801. Il progetto originale era di Giannantonio Selva, progettista anche della famosa Fenice di Venezia, a cui si devono gli interni.
L'ultimo giorno abbiamo ammirato Venezia sempre accompagnati dalla guida; lì abbiamo visto l'inconfondibile Piazza San Marco e il Canal Grande.
La Redazione del Giornalino - Classe II A Malaspina
Qui è disponibile l'album fotografico della gita.