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Deputazioni di storia patria sono enti culturali locali, sostenuti dallo Stato ed istituiti nella seconda metà dell'Ottocento, dopo l’annessione dei territori al Regno d’Italia. Loro scopo principale era ed è quello di promuovere studi storici relativi ai territori degli stati italiani preunitari, di pubblicare opere storiche e periodici.
La Deputazione di storia patria di Massa Carrara è una sede distaccata della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi, istituita nel 1860, che si occupa della storia ed archeologia dei territori appartenuti alla Casa estense ed austro-estense e comprende anche la sezione di Reggio Emilia.
“I suoi ambiti di studio sono quelli storici, politici, religiosi, letterari, artistici; estende inoltre i propri interessi alle leggende, alle superstizioni e alle consuetudini popolari; può operare scavi archeologici direttamente o comunque agevolare gli studiosi della materia, ad esempio inserendo nelle proprie Memorie le relazioni scritte dei ritrovamenti archeologici ad opera degli specialisti del settore”.
Connessa all’attività di ricerca, vi è l’attività editoriale tramite la propria casa editrice “Aedes Muratoriana", in onore al celebre storico Lodovico Antonio Muratori, alla cui memoria è stato fondato nel 1952 anche il Centro Studi Muratoriani che, insieme alla Deputazione, ha sede proprio nell’abitazione del Muratori.
Le Deputazioni sono sostenute da un contributo MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), dalle quote dei Soci e dall'impegno volontario di chi vi opera.
A due passi dal centro, in vicolo delle Suore 1, al termine della salita della Piastronata, si trova il locale Museo di Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi, sede distaccata di Massa Carrara.
Collocato all'interno dello storico Palazzo di Sant'Elisabetta, già convento delle Suore Terziarie di S. Francesco del 1714, il museo ospita diverse testimonianze del passato della nostra città, dai tempi più remoti fino al secolo scorso.
Le visite, condotte dallo stesso avvocato Del Giudice, dalla professoressa Del Giudice e dall'architetto Nicola Gallo, hanno la durata indicativa di un'ora; esse consistono in una breve introduzione storica e nella visita guidata delle collezioni e possono coinvolgere contemporaneamente due classi.
Gli insegnanti che volessero effettuare una visita al museo, possono contattare direttamente l'avvocato Dino Del Giudice al numero di telefono 335 543 9659.