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“Walk the global walk”: La Malaspina partecipa alla Marcia Globale

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Con i professori davanti a Santa Croce“Nessuno è nato per odiare. Le persone odiano perché hanno imparato ad odiare, e se possono imparare a odiare possono anche imparare ad amare, perché l’amore arriva in modo più naturale nel cuore umano che il suo opposto”. Queste belle parole del Premio Nobel per la Pace e campione dei diritti umani Nelson Mandela, hanno fatto da filo conduttore al progetto patrocinato da Oxfam Italia a cui la classe III B della Malaspina ha dato, a partire dal mese di ottobre di quest’anno, la sua piena adesione e convinta partecipazione.
Conclusasi la prima parte del progetto (laboratori di cittadinanza sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Europea 2030 e la partecipazione, insieme con le altre terze, al Meeting dei Diritti Umani dell'11 dicembre), i nostri instancabili studenti con le loro magliette personalizzate con la scritta “Learn to Love”, accompagnati dagli insegnanti Angelica Arrighi e Pierandrea Poma, hanno deciso di dare il loro contributo, in rappresentanza di tutto il nostro Istituto Comprensivo, anche alla seconda parte del progetto: la simbolica Marcia Globale dei giovani europei per ottenere città e comunità sostenibili, svoltasi, tra le altre città, a Firenze il 10 maggio scorso.
Questa iniziativa, iniziata in Canada proprio il 10 maggio 2018, continuerà tra maggio e giugno in numerose città europee e sarà seguita anche sui social (#walktheglobalwalk).
Come disse il filosofo nord-americano David Henry Thoreau: “Qual è l’utilità di una casa se non si ha un pianeta decente sul quale costruirla?” Come possiamo fare in modo che il luogo in cui viviamo sia un ambiente sano e sicuro? E come possiamo garantire che tutte le identità vengano rispettate e che a tutte le persone venga garantito il diritto di espressione?
Questo è uno degli obiettivi dell’Agenda Europea 2030 e per ribadirlo e risvegliare le coscienze, soprattutto quelle dei politici, 700 giovani studenti venuti da tutta la Toscana, si sono riuniti a Firenze per marciare pacificamente tra musica, bandiere, slogan e colori. Cantando e ballando con ballerini africani e peruviani intervenuti come ospiti abbiamo attraversato il centro della città, passando davanti ad edifici simbolo come la Sinagoga di Piazza Farini e la Moschea, per poi arrivare tutti insieme a Santa Croce dove sul palco allestito per l’occasione sono intervenute diverse personalità, ma anche e soprattutto è stato lasciato spazio ai giovani ambasciatori delle varie scuole toscane che hanno esposto le loro idee sullo sviluppo sostenibile e sulla parità di diritti per tutti.
È stata una giornata speciale, la prima coinvolgente protesta per i nostri studenti che sicuramente continueranno a prendersi cura del loro ambiente e a cercare di migliorarlo per il bene di tutti.