Valutazione esterna

La valutazione esterna delle scuole in Italia: a cosa serve, com'è realizzata?

Il documento divulgativoLa Conferenza per il coordinamento funzionale del sistema nazionale di valutazione ha diffuso a beneficio di tutti gli attori del sistema scolastico (dagli studenti agli insegnanti, dai genitori ai collaboratori scolastici, dai dirigenti al personale di segreteria) un documento in cui si riassumono strumenti, obiettivi e finalità della valutazione esterna delle scuole.
Tale processo di valutazione, a partire dalla primavera 2016, interesserà solamente un certo numero di istituzioni scolastiche su tutto il territorio nazionale e si estenderà progressivamente negli anni futuri.
La "Conferenza" ricorda che la valutazione è finalizzata al miglioramento della qualità dell'offerta formativa e degli apprendimenti e sarà particolarmente indirizzata alla riduzione della dispersione scolastica e dell’insuccesso scolastico, alla riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti, al rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza e alla valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all'università e al lavoro.
Dopo l'autovalutazione delle Istituzioni scolastiche, la valutazione esterna rappresenta la seconda delle quattro fasi in cui si dovrà articolare, a regime, il procedimento di valutazione delle Istituzioni scolastiche; ad essa seguiranno la realizzazione delle azioni di miglioramento e infine la rendicontazione sociale.
Genitori, insegnanti e il personale tutto della scuola sono pertanto invitati a leggere il breve documento allegato.
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