Proposte didattiche

Facciamo due passi? La Via Francigena: un cammino, una strada, un territorio

L’Associazione Massa Picta con Tappa 25_Via Francigena Massa propone alle scuole questo progetto interdisciplinare destinato agli alunni delle classi IV e V della scuola primaria ed alle tre classi della scuola secondaria di 1°grado. Ha l’obiettivo di riconoscere i segnali e comprenderne i simboli, ripercorrere il tratto di strada medioevale che attraversa la nostra città e approfondire il significato di “strada” come luogo di incontro e di scambio, oggi come allora.

L’Associazione Massa Picta con il progetto Tappa 25_Via Francigena Massa in collaborazione con gli enti locali si occupa della valorizzazione della Via Francigena nel tratto che attraversa la città di Massa e più in generale della Tappa 25 che da Avenza arriva a Pietrasanta e di divulgazione della storia dei Cammini. La Via Francigena ha svolto un ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità dell’Europa di oggi, ha messo in relazione tra loro, culture, linguaggi, religioni abitudini ed economie locali contribuendo all’integrazione dei popoli. La mobilità spirituale-culturale e fisica dell’uomo-medioevale e la strada sono gli elementi fondanti del pellegrinaggio lungo la Via Francigena. La Via Francigena come viaggio-pellegrinaggio. Sulla strada si stabiliscono stretti rapporti fisici, economici, politici, culturali e sociali. Su di essa si spostano uomini ed opere che diffondono espressioni artistiche, nuove acquisizioni tecniche, soluzioni architettoniche innovative, codici minati, stoffe pregiate, oreficeria. Le vie ed i cammini dei pellegrini creano una fitta rete di scambi che facilita la penetrazione di idee, di mentalità di prodotti culturali e creazioni. La strada intesa come cammino è un luogo di incontro tra popoli e culture, dove il tempo si dilata, le distanze sono a misura d’uomo e del proprio passo, è un viaggiare lento che permette di osservare ogni dettaglio architettonico, paesaggistico e naturale. E’ un percorrere lo spazio e le distanze tra i luoghi con lentezza e pazienza entrando a contatto fisico-visivo-olfattivo con ciò che circonda ed accompagna il viandante, siano questi luoghi e persone. La strada è metafora della vita, è l’importanza di mettersi in movimento per raggiungere un obiettivo, un luogo, una destinazione, ognuno col proprio passo, con la propria velocità e con le risorse a disposizione.
Finalità
Questo progetto propone ai bambini ed ai ragazzi di vivere l’esperienza del camminare e del viaggiare, imparando a leggere i segnali che la Via Francigena offre, allenandosi ad osservare dettagli architettonici, simboli antichi e segnali moderni che informavano il pellegrino medievale così come i viandanti di oggi e non solo loro. Attraverso esperienze pratiche e laboratori ci si propone di:
− incoraggiare i ragazzi al movimento, a riappropriarsi della strada come luogo di scambi e di incontro, uscire per camminare ed osservare. Incuriosirli nel “cercare” dettagli e simboli nascosti e riuscire a decodificarne i significati.
− Conoscere i Cammini e i loro significati: le Vie Francigene e il Cammino di Santiagodi Compostela.
− Conoscere la rete dei percorsi minori collegata ai più grandi cammini.
Obiettivi
• Sviluppare il senso di appartenenza e di valorizzazione della strada come bene comune: la “Nostra Via Francigena”.
• Alimentare la curiosità e valorizzare l’aspetto ludico della strada, favorire la conoscenza storico culturale e simbolica della strada e favorire la socializzazione.
• Promuovere i percorsi cittadini della Via Francigena e le emergenze storico-architettoniche conservatesi.
• consentire ai più giovani di vivere da pellegrini moderni per un giorno.
• Incentivare forme di turismo scolastico storico-naturalistico in ambito locale
• accrescere la sensibilità generale dei ragazzi/e delle scuole in favore della difesa e conoscenza dell'ambiente imparando a conoscere le opportunità di sviluppo sostenibile offerte dal nostro territorio.
Discipline coinvolte
Progetto interdisciplinare che coinvolge le seguenti discipline: italiano, storia, geografia, arte, attività motorea/educazione fisica, lingua inglese e cittadinanza e costituzione.
Documentazione
l progetto è diretto sia alla singola classe sia al coinvolgimento contemporaneo di più classi. Il progetto prevede:
• attività in aula con laboratori teorico-pratici, attività culturali e manuali:
• consultazione di testi già esistenti sul tema della Francigena e dei cammini (letture, lettura di immagini, ascolto di racconti, testimonianze), per scoprire tradizioni, leggende, usi e costumi,
attività artigianali, prodotti del territorio;
• lettura delle cartine e delle mappe ed in particolare leggere il territorio da un diverso “punto di vista” e tradurre sulla carta/mappa ciò che si è “percorso” a piedi;
• visite guidate ai luoghi posti sulla via Francigena, gestite dai ragazzi, costruendo una documentazione e cronaca del percorso, con mappatura dei servizi destinati alle scuole.
Personale coinvolto
Due persone condurranno il progetto. Due profili professionali complementari le cui competenze abbracciano l’ambito archeologico, artistico e storico e l’ambito urbanistico architettonico. Entrambe camminatrici delle Vie Francigene e del Cammino di Santiago ed esperte di trekking a piedi.
Articolazione e organizzazione del laboratorio
Il progetto si articola in due percorsi, a scelta degli insegnanti, articolati in tre diversi momenti.
Percorso A:
1. Introduzione storica, urbanistico-territoriale della “Nostra Via Francigena” .
2. Esperienza pratica di percorrere il tratto cittadino della Via Francigena, con caccia ai dettagli storici, artistici, popolari e individuazione dei simboli medioevali e moderni.
Visita all’ostello dei pellegrini Palazzo Nizza a Massa.
3. Laboratorio in classe di condivisione dell’esperienza esterna.
Percorso B:
1. proiezione del Film “i Volti della Via Francigena” di Fabio Dipinto.
2. Esperienza del Cammino lungo il tratto cittadino della Via Francigena soffermandosi in particolare sulle tracce della spiritualità e della religiosità popolare (marginette, edifici religiosi, segni gliptografici). Visita all’ostello dei pellegrini Palazzo Nizza a Massa.
3. Laboratorio in classe di condivisione dell’esperienza esterna.
Laboratori
− Laboratorio di idee-progetto: ai ragazzi sarà chiesto di realizzare bozzetti di segnaletica o timbro del pellegrino che abbiano come tema “il pellegrino della Via Francigena” al fine di rendere più accogliente il territorio, preparandolo a ricevere i pellegrini;
− laboratorio pratico: la collana del Pellegrino, il timbro del pellegrino;
− laboratorio di lettura mappe e cartine e rielaborazione grafica del cammino percorso.
Spazi e strutture
Gli spazi utilizzati saranno quelli messi a disposizione nei singoli plessi: aule e/o laboratori. La città, la strada, la Via Francigena nel tratto cittadino, l’Ostello del pellegrino Palazzo
Nizza a Massa.
Materiali e mezzi
Proiettore, schermo, carta, cartoncini colorati, carta lucida, colla, materiali vari (conchiglie, sassi, cordino, das, ecc...), linoleum, sgorbie, macchina fotografica, stampante, pennarelli colorati, tempere
Tempi di realizzazione e pianificazione degli incontri di attività
Si prevedono 4 ore per laboratorio: due dedicate alle attività in aula, due all'uscita sul territorio. Gli incontri saranno pianificati in accordo con le esigenze e secondo il calendario scolastico dell'anno 2016-2017.
Modalità di verifica e valutazione
Il laboratorio si concluderà con l’esecuzione di:
1. Mostra degli elaborati, Percorso A.
2. Esperienza del camminare come “Pellegrino per un giorno lungo la Francigena”, Percorso B.
Valutazione e verifiche
Verifiche in itinere, conclusioni e questionari rivolti a studenti, docenti e genitori.
Costi
Il costo totale del progetto è di 25 euro l’ora per un totale di 150/200 euro (trattabili con il personale docente) per progetto/per classe, da concordare con il personale amministrativo. Eventuali ore aggiuntive non saranno computate.
Riferimenti e collaborazioni
Associazione Massa Picta, di Massa con il progetto Tappa 25_Via Francigena di C. Giuntoli e A.A. Manfredi
Enti locali: Comune di Massa
Altre collaborazioni: Ostello del pellegrino Palazzo Nizza, Piazza Mercurio, Massa.
Antonella Aurora Manfredi, Via F.M. Zoppi 11, 54100 Massa, Referente del progetto, email: anto-manfredi@libero.it cell. 347 0372764
Nata a Massa nel 1960, Operatrice beni culturali, ricercatrice autonoma. Ha lavorato per circa 20 anni in scavi archeologici in Italia e all'estero come responsabile del rilievo. Si occupa e si è occupata di valorizzazione del patrimonio storico-culturale, realizzando diversi progetti tra cui catalogazione dei beni culturali, organizzazione di mostre e convegni tematici. Valorizzazione dalla rete sentieristica, organizzazione di itinerari storico-culturali sul territorio, valorizzazione della viabilità storica toscana. Ha svolto attività di docenza nei corsi di formazione professionale e all'Università della Terza Età con lezioni su Archeologia di ambito territoriale. Da anni si dedica alla ricerca storica in ambito locale e toscano, come saggista ha al suo attivo diverse pubblicazioni e partecipazioni a convegni nazionali.
Cristina Giuntoli, Via San Leonardo 347 Marina di Massa, email: giuntolicristina@gmail.com
Nata a Pisa nel 1967, Architetto libero professionista iscritto all’Ordine di Massa Carrara. Ha svolto attività di tutor presso il Politecnico di Milano, e per molti anni l’attività di responsabile immagine e comunicazione presso aziende private. Svolge l’attività di libera professionista con una particolare sensibilità per la valorizzazione della Via Francigena promuovendo itinerari turistico-culturali. Pellegrina di Santiago ha percorso l’intero Cammino di 780 km nel mese di agosto del 2014, esperienza significativa come metafora della vita.

Presentazione Museo delle Fortezze di Sarzana

Lo scorso 1° settembre è stato inaugurato presso la Fortezza Firmafede di Sarzana il Museo delle Fortezze (in breve Mudef), ospitato all'interno di 27 sale nella parte centrale del complesso monumentale.
Il Mudef, realizzato dal Comune di Sarzana con i fondi europei del programma POR – FESR 2007 – 2013 e gestito in stretta collaborazione con il Mi.B.A.C.T. - Polo Museale per la Liguria, costituisce una significativa novità nel panorama dei luoghi della cultura nella nostra provincia: si tratta infatti di un museo multimediale progettato e realizzato con l'intento di guidare i visitatori, attraverso l'impiego di tecnologie interattive ed apparati tecnologici interattivi, in un viaggio nel tempo e nello spazio coinvolgente ed affascinante.
Anche solo il connubio tra le architetture rinascimentali della Fortezza Firmafede, assieme alla Fortezza di Sarzanello esempio unico in Europa di complesso fortificato dell'epoca di transizione dai castelli medioevali alle fortezze rinascimentali, e la modernità delle sale interattive del Mudef basta di per sé ad attrarre l'attenzione non solo degli studiosi ma anche dei turisti e dei semplici curiosi.
Il Mudef è pensato come strumento che guiderà il visitatore nella storia, alla scoperta della vita nel Medioevo e nel Rinascimento dal punto di osservazione privilegiato dei castelli e delle fortezze, ma anche nella conoscenza del territorio, con un'ampia sezione dedicata alla Lunigiana, regione storica il cui paesaggio è fortemente caratterizzato dalla presenza delle fortificazioni.
Il Mudef è stato concepito come un museo aperto ad ogni tipo di visitatore, dalle famiglie ai turisti ai cittadini sarzanesi desiderosi di conoscere meglio alcuni aspetti del territorio, e prevede anche tempi di fruizione differenti e modulabili secondo le disponibilità e le esigenze di ciascuno (si va da un massimo di quasi quattro ore occorrenti per ascoltare e visionare per intero tutto il materiale audio / video / 3D ad un minimo di circa un'ora per una visita veloce). Uno dei target principali a cui i progettisti hanno inteso rivolgersi è però, ovviamente, quello degli alunni delle scuole, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, anche in questo caso con possibilità di fruizione a diversi livelli, con sale pensate espressamente per i bambini più piccoli ed altre con contenuti che ben si prestano ad integrare i programmi ministeriali per la scuola secondaria di I o di II grado. La componente didattica del Museo può inoltre essere arricchita dai laboratori didattici realizzati, su richiesta, dalla Cooperativa Earth alla quale è affidata la gestione operativa del complesso monumentale, all'interno di spazi appositamente attrezzati della stessa Fortezza. Per avere una prima informazione generale può essere utile visitare il sito www.fortezzafirmafede.it, sul quale si potranno trovare anche spunti e materiali per ulteriori attività.
Riteniamo quindi doveroso informarvi di questa nuova opportunità, con l'auspicio che la visita al Mudef – eventualmente da arricchire e completare con altri luoghi di cultura aperti alle visite presenti a Sarzana, in primis le due Fortezze Sarzanesi, ma anche la biblioteca ed archivio storico comunali ed il Museo Diocesano, il Palazzo Civico e le chiese del centro storico … (l'elenco potrebbe essere lunghissimo) – possa rientrare tra le uscite didattiche che andranno a caratterizzare la programmazione didattica delle vostre Istituzioni scolastiche.
A tal fine si elencano qui di seguito gli orari, sottolineando che per i gruppi scolastici va considerata anche la possibilità di concordare aperture ad hoc in base alle esigenze delle scuole:
Orario Estivo (fino al 30 settembre 2016):
  • tutti i giorni – escluso il martedì – dalle 10.30 alle 18.30;
Orario invernale (dal 1° ottobre 2016):
  • lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10.30 alle 13.00;
  • venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.00;
  • giorno di chiusura: martedì.
Per una migliore organizzazione di tali visite, si suggerisce alle classi interessate di comunicare con congruo anticipo la loro intenzione di visitare il museo, contattando direttamente la cooperativa Earth ai seguenti recapiti:
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