Pisa

Le quinte della "Dante Alighieri" in visita al Palazzo Blu

La "Dante Alighieri" alla mostra sul "Futurismo" a PisaMartedì 19 novembre gli alunni delle classi V A e V B della scuola "Dante Alighieri" accompagnati dalle insegnanti Annalisa Del Moretto, Elisa Fruzzetti, Mila Landucci e Rosella Vietina si sono recati a Pisa per visitare la mostra sul “Futurismo” presso Palazzo Blu.
Guide gentili e competenti hanno condotto gli allievi attraverso un percorso affascinante collegando in modo semplice e chiaro arte e storia.
Durante la mostra gli alunni hanno potuto ammirare le opere dei più importanti esponenti del Futurismo: Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Gino Severini, nonché poesie visive e sonore.
La visita è stata preceduta da un intenso lavoro di preparazione iniziato a scuola nel mese di settembre durante la settimana dell’accoglienza. Insieme alle insegnanti delle rispettive classi gli alunni hanno visionato filmati e opere alla LIM, hanno sfogliato riviste, letto e interpretato manifesti, studiato poesie visive e sonore. Il risultato di questo inteso lavoro sono gli elaborati prodotti dagli allievi e visibili in questa galleria.
Grande la soddisfazione delle insegnanti è stata quella di vedere la commozione e lo stupore negli occhi dei bambini nel poter vedere da vicino opere autentiche sulle quali avevano lavorato a scuola.

"Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco". La Malaspina alla Ludoteca Scientifica di Pisa

LocandinaTra ieri e oggi tutte le classi prime del plesso Malaspina si sono recate nella Cittadella Galileiana di Pisa in occasione dell'apertura autunnale della Ludoteca Scientifica.
Si trattava della 16ª edizione dell'iniziativa alla quale più di una volta la nostra scuola ha aderito nella convinzione dell'importanza delle scienze chimiche, fisiche e naturali nel curricolo di tutti i nostri studenti e di tutte le nostre studentesse.
Promosso dal Dipartimento di Fisica "Enrico Fermi" dell'Università di Pisa e dall'Istituto Nazionale di Ottica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, questa "mostra scientifica interattiva" permette ai giovani di toccare con mano tutta una serie di fenomeni naturali che, dopo un attimo di stupore o un momento di divertimento, possono essere spiegati in linguaggio matematico dalle leggi della meccanica, dell'acustica, dell'ottica e dell'elettromagnetismo: da qui deriva il motto della Ludoteca pisana, "Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco".
Ad accompagnare le ragazze e i ragazzi della nostra scuola i docenti Maria Manuela Ceresa, Elena Cupini, Daniela Del Sarto, Gabriella D'Onofrio, Ilaria D'Onofrio, Laura Gianfranceschi, Federico Guidotti e Samantha Manfredi.
Qui un piccolo album fotografico dell'uscita didattica.

80 anni fa a San Rossore

80 anni fa a San RossoreIeri mattina le sei classi terze della Malaspina, accompagnate dai docenti Paola Biagioni, Maria Lucia Cancellara, Serena Chioni, Bianca Maria Ferrari, Laura Gianfranceschi, Federico Guidotti, Carmen Menchini, Donatella Parodi e Pierandrea Poma, si sono recate nella Sala Giovanni Gronchi all'interno della Tenuta di San Rossore per visitare la mostra temporanea sulla promulgazione delle leggi razziali in Italia.
Il luogo della mostra non è stato certo scelto a caso; proprio lì il re Vittorio Emanuele III, circondato dal verde del parco e dalle acque cristalline della riserva, firmava ottant’anni fa le leggi emanate dal governo Mussolini. Così da un momento all’altro quelli che fino al giorno prima erano stati a tutti gli effetti cittadini italiani, vennero segregati, allontanati dalle scuole e dai luoghi di lavoro. Non ci fu scampo per nessuno: uomini, donne e bambini, imprenditori, docenti universitari, stelle dello sport e delle arti; tutti vennero improvvisamente e in maniera immediata allontanati dalla vita sociale, privati dei beni e della dignità. "Diventarono" ebrei. Non contava se praticassero o meno la loro religione o se fossero battezzati: la religione non c’entrava; era una questione di "razza".
Fu così che i giornali si riempirono di vignette satiriche di cattivo gusto, comparvero strani schemi per spiegare la differenza tra razza ariana ed ebrea che infettava la società quasi fosse una peste. L’opinione pubblica venne persuasa della pericolosità degli ebrei e in poco tempo sarebbero nati in tutta la penisola italiana campi di reclusione da cui gli ebrei sarebbero poi stati deportati verso la Risiera di San Sabba (Trieste) o verso il campo di Fossoli (Modena) e, da lì, nei campi di sterminio nazisti in territorio polacco, da cui in pochissimi avrebbero fatto ritorno.
È così che nella quasi totale indifferenza, figlia della paura, dell’opportunismo e del razzismo, il fascismo, la casa reale e l’Italia scrissero la pagina più buia della loro storia; pagina che i ragazzi hanno iniziato a scoprire osservando i vari documenti presenti nei pannelli della mostra, dopo aver ascoltato le parole di Bruno Possenti, presidente dell'ANPI di Pisa.
Qui un piccolo album relativo alla visita.

Malaspina... "A porte aperte"

"A porte aperte" alla MalaspinaVi siete mai chiesti da dove proviene la maglia dei vostri desideri? e il pallone di cuoio dei mondiali? Guardandoci bene tra di noi, siamo poi così sicuri di essere tutti uguali?
Queste sono alcune delle domande a cui le alunni e gli alunni delle classi II C, II E e II F del plesso Malaspina con la professoressa Maria Lucia Cancellara e le due esperte dello SPRAR di Pisa, la dottoressa Rachele Imperio e Caterina Zaccara, hanno cercato di rispondere durante la seconda edizione del progetto "A porte aperte".
Partendo sempre dal tema dell'immigrazione, quest'anno le classi hanno lavorato sulla Carta dell'Infanzia e sui diritti negati, sul percorso dei prodotti dal seme alla vendita, sul tema della diversità come costante comune in ogni società e come fonte di ricchezza; il tutto è stato affrontato attraverso attività laboratoriali sulla musica e i giochi del mondo. Il progetto si è concluso lunedì scorso con una giornata di festa in cui tutti gli studenti e tutte le studentesse partecipanti si sono confrontati, hanno giocato e fatto merenda insieme: un'occasione per sviluppare competenze sociali e civiche e per divertirsi insieme.

La Malaspina alla Ludoteca Scientifica

Divertimenti scientificiGli studenti delle sei classi prime della scuola Malaspina hanno partecipato ieri e oggi all'edizione autunnale della quatordicesima edizione della Ludoteca Scientifica di Pisa.
Più di cento studenti del nostro Istituto hanno potuto osservare, sperimentare e divertirsi con esperienze scientifiche che spaziavano dall'ottica all'acustica e alla caduta dei gravi, dall'elettricità al magnetismo e alla chimica.
Ad accompagnarli si sono alternati i professori Alice Bertoncini, Maria Lucia Cancellara, Manuela Ceresa, Serena Chioni, Enrica Ciofini, Daniela Del Sarto, Laura Gianfranceschi, Federico Guidotti, Roberta Signorino e Giada Torre.
Interessatissimi i nostri studenti hanno suonato il Theremin e usato una riproduzione del piano inclinato di Galileo, hanno visto una sottile lamina metallica cadere con la stessa accelerazione di una biglia di ferro in un tubo a vuoto, hanno visto una trottola volare sopra una piastra magnetica e una sfera in cui si sprigionavano fulmini e saette!
Ma i nostri studenti non erano solo affamati di scienza; e così, oltre ad aver "mangiato" un po' di esperimenti e concetti scientifici, sono andati a fare una merenda più tradizionale in Piazza dei Miracoli, una delle piazze più belle del mondo.

Ludoteca Scientifica: dialogar di Scienza sperimentando sotto la Torre” (Pisa, 15 ottobre-3 dicembre 2016)

Anche quest'anno il Dipartimento di Fisica "Enrico Fermi" dell'Università di Pisa e l'Istituto Nazionale di Ottica del CNR, in collaborazione con il MIUR e con vari dipartimenti universitari e istituti di ricerca pisani e con il contributo della Fondazione Pisa, organizzano presso la Cittadella Galileiana - Via Bonanno Pisano 2/B, Pisa - l'edizione autunnale della “Ludoteca Scientifica: dialogar di Scienza sperimentando sotto la Torre”.
Come scrivono gli organizzatori nel loro comunicato
[...] la mostra interattiva è visitabile dal 15 ottobre al 3 dicembre 2016 e si articola in una serie di percorsi tematici con l'obiettivo di avvicinare il pubblico alla Scienza, invitando ragazzi e adulti a giocare con le installazioni esposte e a cimentarsi personalmente con la sperimentazione scientifica. […] Il percorso di visita alla mostra si svolge solitamente dividendo i visitatori in piccoli gruppi, ciascuno affidato a una guida scientifica incaricata di animare la visita. Le guide sono state istruite e addestrate dal personale docente coinvolto nella mostra [...] I percorsi e gli strumenti in esposizione sono stati concepiti e realizzati da docenti e ricercatori del dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa, dell'Istituto Nazionale di Ottica del CNR con il contributo anche della sezione di Pisa dell’INFN e dei dipartimenti di Chimica e Chimica Industriale.
La pluralità di istituzioni e saperi coinvolti ha permesso di coprire diverse aree della educazione scientifica. Una prima parte tratta alcuni temi classici galileiani come la caduta nei gravi nel vuoto, il moto parabolico dei proiettili e il moto pendolare. Altri giochi in forma di altalene e dispositivi rotanti illustrano in modo divertente alcuni aspetti della meccanica, quindi alcune installazioni, dedicate all'ottica e all'elettro-magnetismo riguardano le questioni più attuali legate alle energie rinnovabili. Una sezione introduce i principi fisici che intervengono nella produzione di energia foto-voltaica mentre una installazione illustra la filiera dell'idrogeno e il suo ruolo nello stoccaggio energetico.
Nel corso della visita, gli animatori invitano continuamente i visitatori a manipolare le installazioni esposte, provando di persona il “gesto” scientifico concreto ed è questo l'aspetto della mostra più apprezzato dalle Scuole e dagli insegnanti quando portano le loro classi in visita.
Per gli aspetti organizzativi, la Ludoteca Scientifica si appoggia alla Associazione Culturale La Nuova Limonaia, presso la quale è possibile prenotare le visite.
Per informazioni si rinvia al sito http://www.ludotecascientifica.it/
La prenotazione, solo telefonica, potrà essere fatta dal lunedì al venerdì ai seguenti numeri:
tel. 0502214861 dalle 9:30 alle 12:30 - cell. 320/0403946 dalle 14:30 alle 16:00

La Malaspina a lezione di scienze a Pisa

Foto di gruppo in piazza dei MiracoliOggi le classi I A, I B, I C e I E del plesso Malaspina, accompagnati dai professori Alessandro Bardine, Alice Bertoncini, Elena Cupini, Gabriella D'Onofrio, Federico Guidotti e Giovanni Vullo, si sono recate a Pisa dove hanno avuto modo prima di visitare uno degli orti botanici più antichi del mondo e poi di assistere, guidati da giovani studenti di alcune facoltà scientifiche dell'Università di Pisa, a tanti interessantissimi (e divertenti!) esperimenti.
Fondato nel 1543 dal naturalista Luca Ghini con l'appoggio finanziario di Cosimo I de' Medici, granduca di Toscana, l'Orto Botanico dell'Università di Pisa si trova nella sua sede attuale dal 1591.
Qui gli esperti e le esperte dell'orto botanico hanno guidato le studentesse e gli studenti della Malaspina ad osservare le caratteristiche e le differenze di tantissimi esemplari di piante provenienti da tutti i continenti: dalla cyca all'araucaria, dal banano alla quercia della Virginia, dal bambù al ginkgo biloba.
Dopo pranzo, nei locali ora riadattati dei Vecchi Macelli, le ragazze e i ragazzi della nostra scuola hanno potuto vedere, all'interno della cornice della Ludoteca Scientifica, esperimenti riguardanti la caduta dei gravi e la conservazione della quantità di moto e più in generale le leggi dell'acustica, dell'ottica e della dinamica.
Non è mancata la sosta in una Piazza dei Miracoli presa d'assalto dai turisti, nella Piazza dei Cavalieri sede della Scuola Normale e tra le bancarelle alla ricerca di qualche souvenir da portare a casa.
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