Parlamento

La Malaspina a Roma e a palazzo Montecitorio

Davanti a MontecitorioI giorni 6, 7 e 8 marzo, le classi II A e II C della Malaspina hanno partecipato al viaggio di istruzione a Roma accompagnate dalle insegnanti di lettere Bianca Maria Ferrari e Paola Biagioni, dall'insegnante di musica Gabriella D'Onofrio e dal vicepreside professor Giovanni Vullo.
Anticipato dalla lezione tenuta qualche giorno fa alla Malaspina dalla deputata Martina Nardi agli studenti delle due classi, il viaggio è iniziato prima dell'alba. Il gruppo, accompagnato da Marco, autista esperto e simpatico, ha raggiunto la capitale nelle ore centrali del mattino, in una splendida giornata di sole.
Dopo un tour panoramico della città e una pausa pranzo con vista Colosseo, le classi e i loro accompagnatori hanno iniziato la visita dei luoghi più belli del centro storico: Piazza di Spagna, Trinità dei Monti, Fontana di Trevi; e poi Piazza Navona, il Pantheon e la bellissima chiesa di San Luigi dei Francesi con gli splendidi quadri del Caravaggio. Insomma un'immersione completa nella storia, nella cultura, nello sfarzo e nella bellezza dell'arte antica.
Arrivati in hotel e sistemate le valigie, il gruppo, stanco e affamato, è stato accolto nella sala ristorante dal gioviale e sorridente signor Antonio.
Poi tutti insieme a guardare la partita Porto-Roma e a chiacchierare un po'.
Il secondo giorno il gruppo ha visitato la Basilica di San Pietro in Vaticano alla quale fa da coronamento la monumentale piazza San Pietro. È la più grande delle quattro basiliche papali di Roma, uno degli edifici più importanti del mondo e centro del cattolicesimo. Secondo la tradizione sorge nel luogo dove fu sepolto l'apostolo Pietro nel 64 d.C. Dopo la visita, tutti a pranzo ad assaggiare i diversi gusti della pinsa romana e poi rientro in hotel per il cambio d'abito. Eleganti ed eccitati, i ragazzi hanno raggiunto in pullman palazzo Montecitorio, per l'attesissima visita. All'interno il gruppo è stato accolto da Stefania Cevenini, un'affabile assistente parlamentare, che aveva il compito di guidare i ragazzi e gli insegnanti all'interno del palazzo, nonché di illustrare la sua storia e le sue funzioni. Dopo essere passati sotto il metal detector, condizione obbligatoria per chiunque voglia accedere all'edificio, e aver ascoltato le regole da rispettare durante la visita, emozionatissimi e in assoluto silenzio i visitatori hanno seguito Stefania nel Transatlantico, un lungo ed ampio corridoio chiamato così perché l'arredamento ricorda quello delle grandi navi transoceaniche. Qui si riuniscono i parlamentari prima di entrare in aula. È stato inoltre possibile osservare la Sala Verde, utilizzata dai parlamentari per la lettura dei quotidiani e della stampa periodica, e finalmente entrare nell'aula della Camera dei Deputati. Fatti accomodare in tribuna, i ragazzi hanno assistito in silenzio ad un'interpellanza in materia sanitaria, e poi, sciolta la seduta, hanno ascoltato Stefania che ha fornito spiegazioni dettagliate sulle funzioni svolte all'interno dell'aula e le hanno rivolto alcune domande, incuriositi dalla maestosità dell'ambiente e dalla luce proveniente dal cosiddetto “velario”, il soffitto composto da vetri decorati. Purtroppo non è stato possibile visitare le altre sale a causa della presenza di commissioni di deputati impegnate nel loro lavoro ma l'esperienza è stata davvero emozionante ed indimenticabile. Usciti dal palazzo, dopo l'immancabile foto di gruppo, alunni ed insegnanti si sono fermati all'interno della galleria “Alberto Sordi”, per un po' di shopping nella libreria Feltrinelli e nei negozi circostanti.
Il terzo giorno, dedicato alla visita dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina, le classi e i rispettivi insegnanti hanno formato due gruppi per effettuare più agevolmente la visita guidata all'interno del palazzo. I musei sono una delle raccolte artistiche più grandi del mondo, dal momento che espongono l'enorme collezione accumulata nei secoli dai Papi. È uno dei luoghi più visitati in assoluto ed ospita opere di arte antica, medievale, rinascimentale e contemporanea. Spettacolare la galleria degli affreschi “delle carte geografiche” dove i ragazzi hanno potuto individuare la città di Massa sulla carta dell'antica Etruria ed osservare la volta del salone completamente e straordinariamente affrescata. Senza dubbio l'emozione più grande ha riguardato l'ingresso nella Cappella Sistina, la cappella principale del palazzo apostolico, nonché uno dei più famosi tesori culturali ed artistici della città del Vaticano. Fu costruita tra il 1475 e il 1481, all'epoca di Papa Sisto IV Della Rovere, da cui prese il nome. È conosciuta in tutto il mondo sia perché è il luogo nel quale si tiene il conclave per l'elezione pontificia, sia perché è decorata con una delle opere d'arte più apprezzate e celebrate della civiltà artistica occidentale: gli affreschi di Michelangelo Buonarroti che ricoprono la volta e la parete di fondo. Uno spettacolo indescrivibile!
Il viaggio si è concluso con il rientro a casa in tarda serata. Bilancio più che positivo e iniziativa sicuramente da ripetere. Arrivederci Roma!!!

La Costituzione entra in classe

L'onorevole Nardi in mezzo agli studenti della MalaspinaLunedì 4 marzo la Malaspina ha ospitato la deputata massese Martina Nardi che ha incontrato due classi seconde in previsione del viaggio di istruzione a Roma e della visita alla Camera dei Deputati.
I ragazzi della II A e della II C hanno così potuto conoscere più da vicino il funzionamento delle istituzioni democratiche, attraverso una simpatica simulazione improvvisata dall'onorevole Nardi che ha visto protagonisti i nostri giovani alunni entrati nei panni di ministri, deputati, senatori e perfino del presidente della Repubblica. I ragazzi hanno appreso le strade che portano all'approvazione di una legge e hanno capito che il cuore del lavoro dei parlamentari consiste nel dialogo fra tutti i deputati e tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, sulle soluzioni migliori da dare ai problemi di un grande Paese aperto all'Europa e al mondo come l'Italia.
La dottoressa Nardi ha spiegato ai ragazzi che Montecitorio è uno dei palazzi più belli ed importanti di Roma e custodisce opere d'arte di inestimabile valore ma non è un museo, bensì un luogo dove ogni giorno ci si confronta, spesso con grande passione, sulle decisioni che riguardano il futuro della nostra società civile; e, soprattutto, è un'istituzione aperta verso tutti coloro che intendono dare il loro contributo al funzionamento della nostra democrazia. I ragazzi, attenti ed interessati, hanno rivolto moltissime domande curiose all'onorevole, dimostrando di aver voglia di crescere anche come cittadini attivi ed informati.
Prossimo appuntamento a Roma, giovedì 7 marzo, per vivere un'esperienza utile, positiva ma soprattutto unica, perché non c'è niente di meglio di una visita diretta per rendere viva e reale la teoria appresa a scuola.

La Malaspina a Montecitorio e a Cinecittà

Davanti a MontecitorioLe classi II A e II B della Malaspina hanno inaugurato i viaggi di istruzione per l'anno 2018 con una meta insuperabile: Roma, la Città Eterna.
Accompagnati dai docenti Angelica Arrighi, Anna Maria Biamino, Lorenza Corsetti e Pierandrea Poma, i nostri studenti si sono recati nelle giornate del 19 e 20 febbraio in due luoghi particolari della nostra capitale: nel suo centro politico, ovvero il Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, e in uno dei suoi centri artistici e produttivi, ovvero Cinecittà.
La prima tappa è stata proprio Cinecittà, dove gli studenti sono andati alla scoperta dei segreti che si celano dietro la produzione di un film e dove hanno visitato i set di famosissime opere cinematografiche e televisive. I nostri ragazzi hanno perfino ricevuto qualche notizia in anteprima su una nuovissima serie TV ispirata al romanzo "Il nome della rosa" di Umberto Eco e che vedrà come protagonisti due star internazionali del calibro di John Turturro e Rupert Everett!
In tarda serata non poteva mancare la passeggiata in Piazza San Pietro per ammirare il colonnato del Bernini nella suggestiva luce notturna.
La seconda tappa è stata Montecitorio; anticipata da una visita a scuola dell'onorevole Martina Nardi, i ragazzi sono stati accolti nella sede della Camera dei Deputati, dove hanno potuto ammirarne le bellezze architettoniche e visitare i luoghi in cui giorno per giorno "si fa" la nostra democrazia; tra le altre cose che i nostri studenti e le nostre studentesse hanno potuto visitare, anche il famoso "Transatlantico" di cui tante volte si sente parlare in televisione!
Prima di ripartire per Massa i ragazzi e le ragazze della Malaspina hanno fatto un ultimo giro turistico per la città, passando da Piazza della Rotonda, davanti al Pantheon, e sostando sulla famosa scalinata che da Trinità dei Monti scende verso Piazza di Spagna.

L'onorevole Martina Nardi alla Malaspina

L'onorevole Martina Nardi alla Malaspina«Come ci si veste per entrare in Parlamento? Si possono fare foto? Ma che lavoro fate voi politici? Perché ci mettete così tanto ad approvare le leggi? Non si possono fare referendum per ogni legge?» Sono state questo alcune delle domande poste dagli alunni delle classi II A e II B del plesso Malaspina della nostra scuola alla deputata uscente Martina Nardi, durante l'incontro che si è svolto stamani nell'Aula magna della Malaspina e che era stato concordato da tempo in previsione della visita degli studenti a Montecitorio.
«Visito costantemente le scuole della provincia di Massa-Carrara – racconta Martina Nardi – per parlare del Parlamento e per raccontare ai ragazzi cosa accade ogni giorno alla Camera, che è stata la mia casa per 5 anni. Ogni volta rimango affascinata dalla curiosità dei ragazzi. Questa è una parte del mio lavoro – continua – e poiché, anche se solo per qualche giorno, sono una parlamentare in carica, ho ritenuto corretto mantenere l’impegno preso con la Malaspina-Staffetti».
Si parla di Costituzione, si leggono in classe alcuni articoli. Simulando una votazione parlamentare, con la “navetta” tra Camera e Senato, i ragazzi hanno imparato quanto sia difficile mettersi d’accordo, anche solo per decidere il numero di ore da trascorrere in classe. E sebbene Mattarella sia diventato per un momento il capo del Governo anziché il Presidente della Repubblica, i parlamentari siano arrivati a 1068 e i senatori siano, nel loro immaginario, vecchi signori di 70 anni, alla fine i giovani studenti hanno imparato qualcosa sulla democrazia.
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