Luigi Garlando

Silenzi a piena voce

Durante l’anno scolastico 2015/2016 le classi 5° BC della Scuola primaria “Gasparini M.” di Capezzano Pianore (I.C. Camaiore 3°, Lu) hanno ideato e sviluppato l’unità di apprendimento in oggetto.
L’idea è nata dalla lettura del libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando ed ha portato alla riflessione sui principali “valori” del silenzio: il silenzio religioso della riflessione interiore, dell’anima, ed il silenzio ingannatore dell’omertà rispetto alla violazione dei diritti umani. In quest’ottica i ragazzi hanno approfondito lo studio del fenomeno mafioso, leggendo altri testi, documentandosi, compiendo ricerche sull’estensione territoriale ed economica, sulla tipologia di organizzazione interna che le organizzazioni malavitose si danno, sulla facile diffusione che ricatti semplici, quotidiani riescono a dare al fenomeno.
Riflessioni, anche scritte, poesie con “proposte di legge di abolizione della mafia, dell’omertà e della paura”, intitolazione dell’atrio scolastico alla moglie del giudice Giovanni Falcone, magistrato Francesca Laura Morvillo, vittima anch’essa della mafia, sono solo alcune delle attività portate con successo all’attenzione della società civile e della stampa.
Le poesie, le opere pittoriche, i video delle attività teatrali sono stati pubblicati sulla pagina facebook dell’Associazione “Avviso Pubblico: siamo l’Italia che sceglie il coraggio”, che ha visto le classi partecipare ad una riflessione nazionale sul tema.
Mettere in scena, con un copione interamente autoprodotto, il silenzio, è stato il compimento del lavoro svolto: il 6 Maggio 2016 i bambini hanno partecipato, con la rappresentazione teatrale-musicale “Silenzi a piena voce”, alla XXIII Rassegna Regionale di Teatro di Bagni di Lucca ed il 14 Maggio sono stati premiati, davanti ad autorità quali il Provveditore Agli Studi, Dott.ssa Donatella Buonriposi, il Prefetto di Lucca, Giovanna Cagliostro, il Sindaco di Bagni di Lucca.
Le classi hanno ricevuto elogi per la recitazione, sentita e partecipe, e per il buon uso dello spazio scenico e delle capacità vocali. I bambini hanno infatti rappresentato il silenzio anche dal punto di vista “fisico” ed hanno cantato, con interpretazione ed effetto scenico ottimi, tre brani: “Il silenzio è dolo” di Marco Ligabue, Othelloman e Lello Analfino, “Falcone” di Salvatore Franzella e “Pensa” di Fabrizio Moro.
La premiazione prevede la diffusione del messaggio dei ragazzi presso la Rassegna Regionale di Teatro di Bellusco (MB), luogo di condivisione e sviluppo delle migliori opere regionali ed occasione di riconoscimento di rilievo nazionale tramite i Comitati Artistici, che si svolgerà nei mesi di Aprile/Maggio 2017.
L’invito, esteso ai bambini delle classi quinte di tutte le Scuole Primarie e a tutti i ragazzi più grandi, è per noi fonte di orgoglio e vi vorrebbe numerosi, per far arrivare quella “voce” onesta il più lontano possibile e relegare quel “silenzio” ingannatore ai confini del pensato.
Certi di un Vostro interessamento, Vi preghiamo di considerare il nostro invito a mettervi in contatto per poter condividere con voi l’esperienza avviata e per poterci onorarci di una vostra presenza a teatro a Bellusco.
Ringraziando per l’attenzione, distinti saluti.
IL DIRIGENTE
Dott.ssa Donatella BUONRIPOSI
(firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
dell'art. 3, comma 2 del decreto legislativo n. 39/1993)

Gli studenti a lezione di mafia... dagli studenti!

La lezione sulla mafia alla MalaspinaCome sentire parlare di mafia senza ricorrere ai soliti esperti? Basta essere stati tra quegli studenti delle classi terze del plesso Malaspina che stamani hanno accolto nella loro Aula Magna un gruppetto di alcuni loro compagni della III A del plesso Staffetti.
I ragazzi della Staffetti hanno infatti condiviso quanto appreso lungo un percorso di approfondimento sul tema "mafia" iniziato con semplici letture estive (L. Garlando, Per questo mi chiamo Giovanni), e proseguito poi con cura ed attenzione nella prima parte di quest'anno scolastico anche con la visione del film di Marco Tullio Giordana I cento passi.
Ma il percorso non si è ancora concluso, visto che le classi III A e III B della Staffetti si recheranno a maggio in "prima linea", grazie al loro viaggio d'istruzione a Corleone, assistiti dall'Associazione Antonino Caponnetto.
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