Letteratura

La Malaspina a spasso nei luoghi di Montale

A spasso con MontaleVenerdì 24 maggio le classi II E e III C della Malaspina accompagnate dalle rispettive insegnanti di lettere Maria Riccarda Panighini e Paola Biagioni con i docenti Daniela Del Sarto, Giada Torre e Pierandrea Poma, si sono recati in treno a Monterosso con la guida dell'instancabile professor Angelo Gatti, in qualità di esperto esterno, conoscitore dei luoghi in questione e della storia ad essi legata.
L'escursione ambientale è iniziata con una prima tappa in un luogo suggestivo, da dove è stato possibile ammirare Punta Mesco e lo splendido panorama costiero. Proseguendo, il gruppo si è fermato sulla terrazza contraddistinta dalla statua di "San Francesco e il lupo", dove è stata presentata e spiegata la poesia "Maestrale", forse la più bella scritta dal poeta Eugenio Montale ed inserita nella raccolta "Ossi di seppia". Proseguendo in salita le classi si sono riunite davanti alla chiesa dei frati cappuccini; tale chiesa conserva il famoso olio su tela di Van Dyck "Crocifissione", risalente alla prima metà del XVII secolo. Qui è stata letta e commentata una delle poesie più famose del poeta: "Meriggiare pallido e assorto", facendo riflettere i ragazzi sui termini inusuali utilizzati da Montale. Proseguendo in salita si è potuta osservare una targa dedicata al poeta ligure con inciso uno dei suoi famosi versi: "Ho sceso dandoti il braccio almeno un milione di scale" riferito alla moglie Drusilla detta "Mosca". Ed ecco il cimitero, nel vecchio borgo del paese, dove i ragazzi hanno camminato fra le tombe per cercare quella della famiglia Montale, nominata spesso nelle  poesie, ed hanno potuto osservare la statua di San Cristoforo, protettore degli automobilisti e dei viaggiatori. La tappa successiva ha consentito agli alunni di avere davanti agli occhi i terrazzamenti tipici di questa zona con la loro rigogliosa vegetazione formata principalmente da piante di limone. Non poteva mancare a questo punto la lettura di un'altra bellissima poesia di Montale: "I limoni" e successivamente quella dell'ultima lirica in programma "Felicità raggiunta", molto apprezzata dai ragazzi.
Dopo la pausa pranzo in piazza del municipio, circondata da moltissimi punti ristoro fra cui numerose friggitorie che propongono meravigliosi coni di carta gialla pieni di freschissimo pesce fritto al momento, il gruppo si è riposato sulla spiaggia del Gigante ed ha proseguito poi verso la villa liberty della famiglia Montale, detta "La Pagoda" o "Villa delle due Palme", che si erge maestosa con la sua torre color ocra. Purtroppo non è visitabile in quanto oggi appartiene a privati.
Nel pomeriggio, spostandosi in treno, il gruppo ha visitato prima il piccolo borgo di Vernazza, sotto uno splendido sole, gustando un buonissimo gelato ristoratore ed ha raggiunto poi Manarola, altro borgo suggestivo che si affaccia sul mare.
Giunti a destinazione in tarda serata, i ragazzi sono tornati a casa tenendo stretti nel loro cuore le immagini, le sensazioni, le riflessioni, i colori, gli aromi della natura e i versi immortali delle bellissime poesie di Eugenio Montale, lette e spiegate in un contesto totalmente diverso da quello scolastico e sicuramente, proprio per questo, da loro maggiormente apprezzato.

Un premio alla Malaspina per il percorso "La donna attraverso i secoli"

La II D con la rappresentanza del Coordinamento Donne della Spi-CGILSi è svolta giovedì scorso presso l’Aula Magna del plesso Malaspina la premiazione della classe II D da parte del Coordinamento Donne dello Spi-CGIL di Massa Carrara per la partecipazione al concorso regionale “Educare al rispetto contro tutte le violenze” con l’elaborato “La Donna attraverso i secoli: pregiudizi, condizione, conquiste”. Le alunne e gli alunni della classe II D hanno ideato un percorso che dall’età medievale attraverso i secoli ha illustrato i mutamenti intervenuti nella condizione della donna e nella concezione della sua persona deducibile da alcuni testi letterari e documenti reperiti attraverso ricerche originali di gruppo sulla rete e sui testi scolastici.
Le rappresentanti del Coordinamento Donne Graziella Tornaboni, Meri Almarcegui, Dea Damasseno e Pina Menchini hanno espresso grande soddisfazione per l’esposizione del lavoro svolta dai ragazzi che le ha commosse e per la cooperazione dimostrata dagli alunni nell’elaborazione del progetto, sostenendo che era precisamente questo lo scopo che si prefiggevano di raggiungere con il loro concorso.
Per questo lavoro il Coordinamento Donne ha assegnato alla scuola un premio in denaro che verrà utilizzato per il potenziamento dell'offerta formativa della scuola.
Oltre alla professoressa Carmen Menchini, curatrice del progetto, ha presenziato alla cerimonia anche il vicepreside professor Giovanni Vullo.

Passeggiando con Dante alla Malaspina

A spasso con Dante alla Malaspina"A spasso con Dante" è il titolo della lezione aperta sui testi della Commedia e dello Stil Novo che ieri mattina le alunne e gli alunni delle classi II D e II F del plesso Malaspina hanno tenuto di fronte alle proprie famiglie presso l'Aula Magna della scuola.
Al termine del percorso che li ha portati alla scoperta della nascita della lingua italiana e delle sue prime manifestazioni letterarie, gli alunni si sono alternati in recitazioni ad alta voce di ampi brani dell'Inferno e della Vita Nova di Dante e anche dal Canzoniere di Guido Cavalcanti, accompagnati da brani musicali scelti grazie alla collaborazione con la professoressa di musica Daniela Sciutto. In una sorta di passeggiata dantesca, gli alunni e le alunne delle due classi, hanno guidato il pubblico dai versi leggiadri del Cavalcanti alle note cupe del Conte Ugolino della Gherardesca. Dapprima la lettura ad alta voce e poi la recitazione in prima persona ha consentito ai ragazzi di immedesimarsi nelle vicende e farle proprie, impossessandosi al contempo dei primi rudimenti dell'analisi retorica e linguistica.
L'esperimento teatrale è stato pensato e realizzato dalla docente di italiano, professoressa Carmen Menchini, proprio in virtù dell'entusiasmo mostrato dai ragazzi rispetto ai testi studiati.
Alla fine applausi da parte del professor Pierandrea Poma, elogi dal vicario della dirigente professor Giovanni Vullo e grande emozione per i giovani "attori" di fronte al pubblico dei loro familiari - e grande entusiasmo per la riuscita del progetto!

Seminario di formazione "Quattrocento anni dalla morte di W. Shakespeare" - Firenze, 23 aprile 2016 (ANILS)

Per opportuna conoscenza e per la massima diffusione tra il personale interessato, si rimanda ai collegamenti relativi all’oggetto:
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