Bruno Possenti

80 anni fa a San Rossore

80 anni fa a San RossoreIeri mattina le sei classi terze della Malaspina, accompagnate dai docenti Paola Biagioni, Maria Lucia Cancellara, Serena Chioni, Bianca Maria Ferrari, Laura Gianfranceschi, Federico Guidotti, Carmen Menchini, Donatella Parodi e Pierandrea Poma, si sono recate nella Sala Giovanni Gronchi all'interno della Tenuta di San Rossore per visitare la mostra temporanea sulla promulgazione delle leggi razziali in Italia.
Il luogo della mostra non è stato certo scelto a caso; proprio lì il re Vittorio Emanuele III, circondato dal verde del parco e dalle acque cristalline della riserva, firmava ottant’anni fa le leggi emanate dal governo Mussolini. Così da un momento all’altro quelli che fino al giorno prima erano stati a tutti gli effetti cittadini italiani, vennero segregati, allontanati dalle scuole e dai luoghi di lavoro. Non ci fu scampo per nessuno: uomini, donne e bambini, imprenditori, docenti universitari, stelle dello sport e delle arti; tutti vennero improvvisamente e in maniera immediata allontanati dalla vita sociale, privati dei beni e della dignità. "Diventarono" ebrei. Non contava se praticassero o meno la loro religione o se fossero battezzati: la religione non c’entrava; era una questione di "razza".
Fu così che i giornali si riempirono di vignette satiriche di cattivo gusto, comparvero strani schemi per spiegare la differenza tra razza ariana ed ebrea che infettava la società quasi fosse una peste. L’opinione pubblica venne persuasa della pericolosità degli ebrei e in poco tempo sarebbero nati in tutta la penisola italiana campi di reclusione da cui gli ebrei sarebbero poi stati deportati verso la Risiera di San Sabba (Trieste) o verso il campo di Fossoli (Modena) e, da lì, nei campi di sterminio nazisti in territorio polacco, da cui in pochissimi avrebbero fatto ritorno.
È così che nella quasi totale indifferenza, figlia della paura, dell’opportunismo e del razzismo, il fascismo, la casa reale e l’Italia scrissero la pagina più buia della loro storia; pagina che i ragazzi hanno iniziato a scoprire osservando i vari documenti presenti nei pannelli della mostra, dopo aver ascoltato le parole di Bruno Possenti, presidente dell'ANPI di Pisa.
Qui un piccolo album relativo alla visita.
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