Biblioteche

“Ma Dove? In Biblioteca. Ottobre, un mese nelle biblioteche per dire NO alla violenza”

Si segnala l'iniziativa “Ma Dove? In Biblioteca. Ottobre, un mese nelle biblioteche per dire NO alla violenza”.
L'edizione 2016 della campagna "Ma dove? In biblioteca" ha come tema la violenza in tutte le sue forme e declinazioni, anche se in primis si intende quella di genere.
Perché parlare di violenza nelle biblioteche?
Le biblioteche sono luoghi democratici di cittadinanza e civilizzazione dove si garantisce l'apprendimento di quella vasta gamma di abilità cognitive emotive e relazionali di base che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale che sociale.
E, prendendo spunto dalle parole di Karl Popper, possiamo affermare che le biblioteche, migliorando il grado di civiltà della nostra società, contribuiscono alla prevenzione e alla riduzione della violenza: "E in che cosa consiste fondamentalmente un modo civilizzato di comportarsi? Consiste nel ridurre la violenza. È questa la funzione principale della civilizzazione ed è questo lo scopo dei nostri tentativi di migliorare il livello di civiltà delle nostre società".
Scopritele, dunque, queste biblioteche, partecipando alle numerose iniziative che organizzano e sperimentando  i servizi che offrono gratuitamente.
In biblioteca si possono fare tante cose: ci si può informare, leggere giornali, accedere ad Internet, prendere in prestito libri, film ed ebook; si può studiare, leggere, consultare i libri della biblioteca; si può partecipare alle tante iniziative; si può semplicemente parlare e socializzare con gli altri....
Maggiori informazioni qui e qui.

Nati per Leggere - Corso di Formazione per Volontari

La Biblioteca Civica di Carrara organizza il 23 e 24 settembre 2016 un Corso di formazione per diventare Volontari Lettori del progetto Nati per Leggere.
Gli incontri si svolgeranno presso la Sala Gestri della Biblioteca in piazza Gramsci, il venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 18,30 e il sabato dalle ore 9.00 alle 13.00. Sono ammessi fino a trenta partecipanti, residenti nel territorio provinciale.
Il modulo di iscrizione, disponibile tramite link allegato, potrà essere consegnato entro il prossimo 12 settembre, a qualsiasi Biblioteca Civica della Re.Pro.Bi. oppure essere inviato all’indirizzo bibliocarrara@comune.carrara.ms.it.
Modulo di iscrizione e depliant informativo sono disponibili anche in formato cartaceo presso la Biblioteca Civica di Massa S. Giampaoli.
Per eventuali quesiti e/o ulteriori informazioni potete scrivere all'indirizzo bibliocarrara@comune.carrara.ms.it.
INFORMAZIONI
Amare la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia
Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione.
Nati per Leggere è promosso dall'alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso le seguenti associazioni: l'Associazione Culturale Pediatri - ACP che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, l'Associazione Italiana Biblioteche - AIB che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione e il Centro per la Salute del Bambino - ONLUS - CSB, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia.
Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono 1195 comuni italiani. I progetti locali sono promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, associazioni culturali e di volontariato

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