
Stamani, presso l'Aula consiliare del Comune di Massa,
Angela Maria Fruzzetti, ideatrice e anima dell'iniziativa, ha introdotto la cerimonia di premiazione della
decima edizione del
Premio Maresciallo Ciro Siciliano, che vuole ricordare la figura del maresciallo dei carabinieri che, nel giugno del 1944 perse la vita nell'eccidio di Forno nel tentativo di salvare i civili della frazione di Forno dalla rappresaglia nazi-fascista.
Prima della cerimonia di premiazione sono intervenute le autorità presenti. Tra queste, il presidente del Consiglio Comunale di Massa
Domenico Ceccotti, dopo un commosso omaggio alla figura di Giuseppe Fruzzetti, ha ricordato agli studenti presenti che le parole "pace", "giustizia", "libertà" e "democrazia" sono fra loro indissolubili, mentre il consigliere regionale
Giacomo Bugliani, dopo aver spiegato che la pace può e deve sempre fondarsi sul valore della "giustizia", ha ricordato che il simbolo attuale della regione Toscana, il Pegaso alato, era già il simbolo del Comitato di Liberazione Nazionale Toscano durante la guerra di liberazione dal nazi-fascismo. Il presidente della provincia di Massa-Carrara
Gianni Lorenzetti, dopo aver rammentato ai presenti che la nostra è l'unica provincia decorata con la medaglia d'oro al valore militare, si è poi soffermato sulla confusione che oggi sembra investire la parola "eroismo": «Non sono eroi quelli che si appendono ai cornicioni per un
selfie - ha detto - ma quelli che non cedono alle mode sciocche del momento». L'assessore all'istruzione
Silvana Sdoga ha invitato ad imitare Ciro Siciliano nell'impedire i piccoli atti di ingiustizia che quotidianamente possono verificarsi a scuola e nella vita di tutti i giorni, mentre il tenente dei carabinieri
Rosa Sciarrone, che a breve lascerà la nostra città per una nuova destinazione, ha prima ringraziato gli ideatori del premio per aver potuto conoscere la storia di Ciro Siciliano e ha poi spiegato che ognuno di noi ha sempre due scelte e che scegliere il bene non rende solo il mondo migliore, ma rende più felici le persone che lo fanno.
Anche quest'anno la nostra scuola ha partecipato al premio, stavolta con la
classe II C del plesso
Malaspina, che, in un lavoro collettivo, ha cercato di ritrovare nella cronaca di oggi "
Altri Ciri" ovvero persone che, nella loro semplice quotidianità, nell'ordinario svolgimento delle loro attività hanno avuto la stessa semplice forza e lo stesso coraggio che Ciro Siciliano dimostrò settant'anni fa, pagando con la vita il suo gesto.
E proprio questo lavoro ha ricevuto il primo premio nella sezione scrittura delle scuole secondarie di primo grado!
Complimenti, pertanto, a Matteo Abba, Elena Battolla, Gianluca Cassone, Leonardo Cortese, Lucrezia Dalessandri, Giovanni Gentili, Ester Lala, Maddalena Loccori, Thomas Moriconi, Anna Francesca Panesi, Alexandr Pak, Sara Pardini, Luigi Ricci, Nicole Rossi, Aurora Savino, Alessandro Vivoli, Bryan Zajmi (e Tommaso Lo Nigro e Riccardo Zanelli) e al loro professore di lettere Federico Guidotti!