Un sopravvissuto ha scritto che «La tragedia dei campi di sterminio segna una sorta di spartiacque nella storia contemporanea e si pone come una "chiamata di responsabilità non soltanto per i tedeschi ma per tutti gli uomini". Al tempo stesso, tale tragedia rivela un’oscura componente della natura umana, la "banalità del male", cioè la possibilità di abituarsi, di essere indifferenti al male. Questo atteggiamento emerge di continuo, perciò è necessario non dimenticare quello che si chiama Olocausto».
L’Istituto Comprensivo Malaspina-Staffetti, alla luce di tali lucide considerazioni, intende continuare a fare della Giornata della Memoria un’occasione importante di riflessione sia personale che collettiva.
Ricordiamo che il 27 gennaio del 1945 si aprirono i cancelli di Auschwitz e furono liberati i deportati di questo campo di concentramento, evento storico che sta alla base istitutiva della Giornata della Memoria.
Pertanto, oggi, martedì 27 Gennaio 2015, alle ore 11.50, al suono della campanella, invitiamo tutto il personale della scuola ad osservare un minuto di raccoglimento e di meditazione in onore delle vittime della Shoah e di tutti i genocidi e stermini della storia dell’umanità.
Inoltre,durante il periodo tra il 27 gennaio e il 31 gennaio, invitiamo tutti gli insegnanti della scuola a proporre agli alunni un percorso di riflessione, facendo ricorso a letture antologiche, a discussioni mirate, a visione di filmati significativi.