
Oggi pomeriggio, nell’aula di informatica del plesso
Malaspina, i ragazzi del
laboratorio di giornalismo hanno avuto la possibilità di intervistare
Elena Mosti,
Assessore alla promozione del territorio del
Comune di Massa, sul tema della
street art e su quello delle scritte vandaliche.
Le ragazze e i ragazzi del laboratorio, infatti, incuriositi dai disegni e dalle scritte che a volte abbelliscono e a volte abbruttiscono i muri della nostra città, hanno deciso di realizzare un’inchiesta su quelle scritte e su quei disegni che, nel bene e nel male, accompagnano la quotidianità di tutti i cittadini di Massa.
Per questo motivo, guidati dal giornalista Alberto Sacchetti e dal professor Federico Guidotti, avevano già fatto una ricognizione per le strade del centro cittadino, dal parcheggio del Pomario ducale fino a Piazza dei Narcisi, accompagnati da tutti gli strumenti del giornalista: macchine fotografiche, penne e bloc-notes.
Oggi, con l’aiuto dell’assessore, i nostri studenti hanno voluto capire qual è la differenza tra un’opera d’arte e un muro imbrattato, hanno chiesto come si possano evitare i vandalismi e hanno voluto sapere se in cantiere ci siano altri progetti per rendere più bella la nostra città.
L’assessore, disponibilissima, ha risposto a tutte le domande delle ragazze e dei ragazzi, e con lei hanno raccontato la propria esperienza
Sergio Pucciarelli, organizzatore della manifestazione
“Will of Wall” (che nel 2013 portò alla realizzazione di buona parte dei
murales del Pomario, grazie alla collaborazione di artisti provenienti da tutta Italia e finanche dalla Scozia e dall’America) e
Marco Mirco Nani, che solo pochi mesi fa ha curato la
riqualificazione del mercato coperto del Comune di Massa grazie all’opera che gli Orticanoodles
hanno realizzato in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Palma di Massa.
L’intervista sarà il pezzo forte della prima delle due pagine che i nostri giovani giornalisti prepareranno per il Campionato di Giornalismo de «La Nazione».
Da parte nostra, un grazie a Elena Mosti, a Sergio Pucciarelli e a Marco Mirco Nani per la disponibilità dimostrata.