Alla luce delle numerose domande pervenute a questa Istituzione scolastica in merito alla gestione dei casi di positività al Covid 19 si riportano le disposizioni indicate dall’Istituto Superiore della Sanità nel manuale Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia del 28 agosto 2020, che cita testualmente:
“In presenza di casi confermati COVID-19, spetta al DdP (Dipartimento di Prevenzione) della ASL competente territorialmente di occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti). Per gli alunni ed il personale scolastico individuati come contatti stretti del caso confermato COVID19, il DdP provvederà alla prescrizione della quarantena per i 14 giorni successivi all’ultima esposizione.
Per agevolare le attività di contact tracing, il referente scolastico per COVID-19 dovrà:
- fornire l’elenco degli studenti della classe in cui si è verificato il caso confermato;
- fornire l’elenco degli insegnati/educatori che hanno svolto l’attività di insegnamento all’interno della classe in cui si è verificato il caso confermato;
- fornire elementi per la ricostruzione dei contatti stretti avvenuti nelle 48 ore prima della comparsa dei sintomi e quelli avvenuti nei 14 giorni successivi alla comparsa dei sintomi. Per i casi asintomatici, considerare le 48 ore precedenti la raccolta del campione che ha portato alla diagnosi e i 14 giorni successivi alla diagnosi;
- indicare eventuali alunni/operatori scolastici con fragilità;
- fornire eventuali elenchi di operatori scolastici e/o alunni assenti.”
L’I.S.S dispone altresì, per quanto riguarda gli elementi per la valutazione della quarantena dei contatti stretti e della chiusura di una parte o dell’intera scuola, che “La valutazione dello stato di contatto stretto è di competenza del DdP e le azioni sono intraprese dopo una valutazione della eventuale esposizione. Se un alunno/operatore scolastico risulta COVID-19 positivo, il DdP valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti che si configurino come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal DdP in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità. Un singolo caso confermato in una scuola non dovrebbe determinarne la chiusura soprattutto se la trasmissione nella comunità non è elevata”.
In sintesi, dunque, è compito della scuola, attraverso il referente scolastico COVID-19, fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. Spetta poi al Dipartimento di Prevenzione della ASL competente territorialmente "occuparsi dell’indagine epidemiologica volta ad espletare le attività di contact tracing (ricerca e gestione dei contatti)".
Si sottolinea inoltre che, qualora un alunno o un operatore scolastico risultasse contatto stretto di un contatto stretto (ovvero nessun contatto diretto con il caso), la normativa stabilisce che non vi è alcuna precauzione da prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici disposti dal DdP e che quest’ultimo abbia accertato una possibile esposizione. Tutto ciò viene riportato per fare chiarezza sulle informazioni e sui ruoli che la scuola e l’ASL svolgono in merito alla gestione dei casi di positività, in maniera da risolvere i dubbi e limitare le domande che, a volte erroneamente, per argomenti che non rientrano nella competenza della scuola, ci vengono rivolte, confidando sempre nella fiducia e nella collaborazione dei genitori soprattutto in questo periodo.
Sebbene sia comprensibile come il pericolo di un eventuale contagio generi ansia e preoccupazione, queste non devono dividerci o farci avere sospetto o paura l’uno dell’altro; occorre piuttosto essere uniti e solidali per affrontare questo difficile momento nel miglior modo possibile; a tal proposito voglio rivolgere i miei migliori auguri di presta guarigione a coloro, alunni o operatori scolastici, che fossero a casa perché colpiti dal Virus, augurandogli di poter tornare il prima possibile alla vita normale.
Un ringraziamento speciale ai docenti e al personale ATA, per l’impegno costante teso alla salvaguardia del diritto allo studio delle alunne e degli alunni dell’istituto.
Cordialmente