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In merito alla sospensione della didattica

Bacheca sindacale: 
La decisione di sospendere le attività didattiche fino al 15 marzo p.v. in tutte le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado italiane, come stabilito dal DPCM del 4 marzo 2020, non ha precedenti e dà la misura della gravità dell’emergenza sanitaria presente nel nostro Paese.
La sospensione dell’attività didattica non determina, però, la chiusura totale delle scuole, dove resteranno operativi gli uffici della Dirigenza e di segreteria in cui saranno regolarmente in servizio i Dirigenti Scolastici, i DSGA ed il personale ATA. Il personale docente, invece, come avviene ogni qualvolta si verifichi una situazione di sospensione dell’attività didattica, rimane a disposizione ma non ha l’obbligo di essere presente a scuola, a meno che non ci siano attività funzionali già programmate previste nel piano annuale deliberato dal Collegio Docenti a settembre.
E’ necessario, però, tutelare la salute di tutto il personale della scuola: a partire dal personale ATA presente sul posto di lavoro, degli stessi docenti e dei Dirigenti Scolastici. In particolare, per il personale ATA sarebbe importante impostare una turnazione, sfruttando ferie residue o ore di straordinario accumulate per una maggior attività di presenza, in modo da non coinvolgerlo nella sua totalità, come, del resto è previsto anche dal DPCM 4 marzo 2020 applicando misure di contenimento quali “il divieto di assembramenti, le riunioni, la sospensione in luoghi pubblici e privati di ogni attività che non consenta la distanza tra le persone di almeno un metro”, per evitare il contagio. Non è ozioso ricordare che anche i trasferimenti per raggiungere i luoghi di lavoro possono essere a rischio contagio. Si precisa, inoltre, che non appare convincente ed opportuno demandare al personale ATA le attività di sanificazione per le quali serve individuare del personale specializzato.
Siamo a conoscenza che sono state convocati diversi collegi docenti straordinari e che ci sono attività funzionali programmate.
Ricordiamo che la Nota congiunta del Ministero dell’Istruzione, particolari disposizioni applicative della direttiva 1/2020, “Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’articolo 1 del decreto-legge n. 6 del 2020” – organi collegiali e mense scolastiche. Al punto sulle Riunioni degli organi collegiali, recita:
…omissis….
“Nelle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione per le quali è stata disposta la sospensione delle attività didattiche, le riunioni degli organi collegiali e le assemblee mensili degli studenti, già calendarizzate fino all’8 marzo 2020 potranno essere posticipate ovvero effettuate con modalità telematiche o in presenza. Nel casoin cui dette riunioni si svolgano in presenza, andranno in ogni caso assicurate, in relazione all’entità dell’emergenza epidemiologica, misure precauzionali quali un adeguato distanziamento tra i partecipanti, avuto ovviamente riguardo alle diverse dimensioni dei predetti organi.”
…omissis…
Onde evitare che si registrino casi di positività al COVID-19 tra TUTTO il personale, si invitano i Dirigenti Scolastici, che ai sensi del Dlgs 81/2008 sono diretti responsabili di tutte le misure di prevenzione, a non favorire contatti tra il personale e, per quanto riguarda i docenti, nel caso di urgenza, utilizzare le previste modalità di collegamento remoto a distanza.
Concludendo anche se la scuola sospende le attività didattiche e si trova, quindi, costretta ad organizzare una didattica a distanza utilizzando gli strumenti informatici, deve tornare a recitare il ruolo che più di ogni altro la contraddistingue: far passare ai ragazzi e, attraverso di loro, alle famiglie, il concetto operativo del bene comune da costruire insieme.
Siamo pienamente consapevoli che la presenza fisica dell’insegnante resta imprescindibile nella trasmissione del sapere: uno sguardo e un sorriso non possono essere paragonati a un semplice collegamento video; una battuta e la spiegazione orale valgono più di qualsiasi software. Non c’è niente che possa sostituire l’esperienza della relazione personale.
Al fine di affrontare con la massima serenità questo periodo difficile, chiediamo la responsabile collaborazione di tutti nel rispetto della normativa vigente.
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