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Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma

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Roma, 25 marzo 2017
Gentile Dirigente scolastico,
i 60 anni dei trattati di Roma, che rappresentano l’atto di nascita dell’Unione Europea, sono un’occasione importante per riflettere sulla storia del nostro continente e sul senso dell’essere e del sentirsi, per il presente e per il futuro, cittadine e cittadini europei.
Ritengo decisivo, in questo senso, che le scuole, le università e tutte le istituzioni del sistema di alta formazione siano coinvolte in questo momento di riflessione, per permettere alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di approfondire la conoscenza e lasciarsi ispirare dalle scelte coraggiose che 60 anni fa i leader europei seppero prendere.
Ho deciso quindi di inviarvi il discorso che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha tenuto davanti alle Camere in seduta congiunta mercoledì 22 marzo, perché sia oggetto di diffusione – nell’ambito della vostra autonomia – a tutte le studentesse e tutti gli studenti, e stimolo alla loro riflessione in aula, accompagnata dalle docenti e dai docenti.
Nel suo discorso il Presidente ci ricorda che l’Europa “è stata uno strumento essenziale di stabilità e di salvaguardia della pace, di crescita economica e di progresso, di affermazione di un modello sociale sin qui ancora ineguagliato, fatto di diritti e civiltà”. Dobbiamo esserne tutte e tutti consapevoli: ieri come oggi serve portare avanti con convinzione il progetto europeo e serve farlo trasmettendo alle nuove generazioni i valori che hanno ispirato la sua fondazione per rendere le nostre ragazze e i nostri ragazzi protagonisti del futuro dell’Unione.
Sicura di trovare condivisione per questa scelta, auguro a lei, alle e ai docenti e a tutte le ragazze e i tutti i ragazzi buona lettura.
Valeria Fedeli