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Relax e cultura all'Isola del Giglio per la I C e la I F della Malaspina

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Saluti dall'ArgentarioIl 4 e il 5 maggio, accompagnati dai docenti Paola Biagioni, Carmen Menchini, Pierandrea Poma e Giada Torre, le classi I C e I F del plesso Malaspina hanno visitato la Maremma toscana e la splendida isola del Giglio.
Il primo giorno i ragazzi hanno potuto ammirare la cittadina di Orbetello e il Tombolo della Feniglia, uno dei due cordoni dunali che uniscono l’Argentario alla terraferma. L’avventurosa escursione, complice la bellissima giornata, si è rivelata bellissima e i ragazzi, con la guida della dolcissima Andreina, hanno potuto attraversare il parco attraverso un sentiero che si snoda all’interno di una pineta quasi incontaminata. Non è stato possibile avvistare animali selvatici, ma è stato possibile osservare invece, dai comodi capanni di avvistamento, numerose specie di uccelli migratori.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo al sacco, in pineta vicino al mare e dopo giochi di vario genere, i ragazzi hanno potuto visitare Porto Ercole, una frazione del monte Argentario, che, con Porto Santo Stefano, costituisce uno dei due centri abitati maggiori che formano il cosiddetto comune-promontorio. Alla vigilia della festa denominata “La notte dei pirati”, i ragazzi hanno potuto osservare i preparativi dell’evento che rievoca il periodo degli attacchi dei pirati a Porto Ercole e respirare un’aria festosa e surreale, in un paese “invaso” da bandiere piratesche, da vecchi fucili e da un galeone ormeggiato nel porto.
La gita d’istruzione è proseguita il giorno dopo con il trasferimento via mare all’Isola del Giglio, con partenza da Porto Santo Stefano. Dopo la visita a Giglio Castello con la guida Andreina per conoscere un po’ di storia dell'isola, tutti al mare per un momento di relax, gioco, e per fare il bagno tutti insieme.
In tarda serata rientro a Massa.
I trentanove ragazzi hanno dimostrato interesse per i luoghi visitati, si sono molto divertiti e hanno socializzato in maniera spontanea nonostante le due classi non avessero precedentemente partecipato ad attività in comune.
È stata un’esperienza positiva che, senza dubbio, occorre ripetere.