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Calais-Bastille

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Calais-Bastille - La locandinaÈ proprio vero: si può essere seri senza essere seriosi!
Di questo sono convinti gli insegnanti della Malaspina e della Staffetti che stamattina, capitanati dalle docenti di francese Federica Bigarani e Paola Cagetti, hanno portato circa trecento ragazzi a Viareggio per assistere allo spettacolo teatrale in lingua francese "Calais-Bastille", proposto dalla compagnia francese France Théâtre.
La tematica di fondo era la difficile situazione in cui versano i migranti, in particolar modo quelli che affollavano la cosiddetta "Jungle" di Calais: nella patria dei diritti dell’uomo, la rappresentazione ha guidato gli spettatori ad una riflessione sulla dignità e sulle pari opportunità che dovrebbero essere garantite ad ogni essere umano, ma hanno utilizzato un linguaggio fatto di canti, balli, scherzi, battute anche irriverenti eppure efficaci.
Sembra quasi scontato dire che in tal modo gli attori sono andati dritti al cuore, o almeno sono riusciti a catturare l’attenzione gioiosa e partecipe dei nostri studenti, che c’erano proprio tutti: le prime, le seconde e le terze, con differenti capacità di comprensione letterale, ma tutti ugualmente coinvolti in uno spettacolo che, unito al diverso lavoro affrontato in classe dai vari insegnanti, avrà sicuramente lasciato un segno e - perché no? - magari anche un piccolo seme capace di far germogliare in maniera più consapevole la comprensione del primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”.
Alcune foto dello spettacolo:
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Alcuni audio dello spettacolo: