Fino a dieci anni fa l'autismo era ancora considerato sinonimo di di ritardo mentale. Per sfatare questo pregiudizio, nel 2007
le Nazioni Unite hanno istituito la Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo, con l’obiettivo di “promuovere la ricerca scientifica in tutto il mondo e la solidarietà verso le persone colpite dalla malattia”. Da allora, per accendere i riflettori su questo tema, il 2 aprile di ogni anno, grazie alla campagna “Light it up blue” promossa dall’organizzazione internazionale Autism Speaks, i principali monumenti delle città del mondo s’illuminano di blu.
La Giornata Mondiale dell’Autismo cerca di aprire un varco un varco nel silenzio che spesso regna attorno a questo disturbo, sensibilizzando gli Stati ad occuparsi di più di questa vera e propria emergenza.
La nostra scuola ha deciso di partecipare appendendo palloncini blu alle finestre, chiedendo agli alunni di vestirsi di blu, e promuovendo una discussione all’interno delle classi riguardo agli aspetti più importanti di questo disturbo.

